Racchette da neve: guida completa alla scelta e all’utilizzo

Racchette da neve: guida completa alla scelta e all’utilizzo

Le racchette da neve sono diventate ormai molto popolari tra le attività ricreative e sportive che è possibile praticare in montagna; nel gergo più dialettale vengono anche chiamate ciaspole.

Se non hai mai praticato questo sport potresti chiederti legittimamente: perché andare con le ciaspole?

Tanto per cominciare si tratta di un modo per rimanere in forma, anche quando cade la neve e può sembrare difficile fare sport all’aperto; le ciaspolate sono un eccellente esercizio aerobico e ti consentono di prolungare la tua stagione di escursioni e/o di corsa.

Essendo un’attività non troppo tecnica permette a persone di tutte le età (o abilità) di godersi lo sport insieme nella natura, anche durante stagione invernale.

Non da ultimo, se i prezzi delle attrezzature e degli Skipass per lo sci, lo snowboard e lo sci alpinismo necessitano di budget abbastanza importanti, sarai felice di sapere che le ciaspolate hanno un prezzo notevolmente più ragionevole.

L’attrezzatura necessaria per questa attività include: ciaspole, bastoncini ed abbigliamento adeguato alle passeggiate con racchette da neve.

Per spiegare meglio la naturale semplicità di questo sport basta una sola frase: se sai camminare, puoi ciaspolare!

Ovviamente passeggiare in montagna, sulla neve, richiede alcune accortezze organizzative, quindi frequentare un corso o fare un tour guidato è un ottimo modo per imparare i concetti di base, che ti permetteranno successivamente di avventurarti da solo in questa attività.

Escursioni e percorsi da fare con le ciaspole

Come detto utilizzare le racchette da neve non è affatto difficile, ma bisogna prestare molta attenzione alla scelta di percorsi ed escursioni per ciaspolate, soprattutto quando si è alle prime armi.

Una buona soluzione è sicuramente quella di affidarsi alle guide, capaci di offrire ispirazione e suggerimenti per le destinazioni delle ciaspolate.

In generale, tuttavia, le seguenti opzioni sono le migliori quando si sta per iniziare:

  • Iscriviti per un tour o una lezione con le ciaspole, dove potrai imparare le tecniche di base;
  • Recati presso le stazioni da sci / sci di fondo. Queste aree molto spesso hanno dei percorsi sicuri adiacenti alle piste.
  • Prendi in considerazione le zone in cui fai abitualmente escursioni in estate, purchè tu sia in grado di valutare il rischio di una escursione invernale.

Molto interessante anche la possibilità di partecipare ad una delle tante ciaspolate notturne, organizzate sia come attività sportiva che per la loro indiscutibile bellezza. Una ciaspolata notturna ha un fascino davvero ineguagliabile.

Suggerimenti per la sicurezza con le ciaspole

La prima regola per ciaspolare in sicurezza è senza dubbio collegata al proprio buon senso: non andare oltre i limiti delle tue conoscenze e allenamento fisico, non avventurarti in ambienti sconosciuti o senza attrezzatura (peggio ancora se scadente).

Utilizza sentieri tracciati e sicuri, molte aree sciistiche li hanno. Seguire percorsi turistici ti avvicina a potenziali aiuti e riduce il rischio di valanghe.

Evita di andare in giro con le racchette da neve da solo, almeno quando è possibile. Indipendentemente dalle dimensioni del tuo gruppo, informa sempre una persona responsabile circa il percorso che intendi seguire, inoltre fagli sapere quando prevedi di tornare. Ovviamente non discostarti troppo dall’itinerario stabilito.

Ecco alcuni suggerimenti aggiuntivi:

Controlla il tuo equipaggiamento: parti sempre preparato con l’attrezzatura appropriata (qui di seguito troverai i nostri consigli), inclusi vestiti di ricambio, cibo ed acqua.

Sii consapevole dei rischi: in particolar modo abbi contezza dell’ambiente che ti circonda. I pericoli più frequenti includono: il crollo degli attraversamenti di un torrente, un cambiamento improvviso delle condizioni metereologiche, la minaccia di valanghe e il pericolo di cadere contro un albero o una roccia. Tutti questi richi aumentano in caso di fuoripista.

Assicurati di essere in grado di orientarti: se hai intenzione di avventurarti lontano da un’area pattugliata, assicurati che tu e i tuoi compagni siate preparati. Porta una cartina topografica dell’area, una bussola e possibilmente un GPS, naturalmente assicurati di sapere come usarli prima di partire.

Resta caldo e asciutto: vestiti in maniera stratificata per gestire la temperatura corporea e porta con te vestiti extra, in particolare indumenti intimo aggiuntivi (intimo lungo) nel caso in cui quello che stai indossando dovesse bagnarsi per lo sforzo o le intemperie.

Impara ad identificare i segni dell’ipotermia in modo da poterli riconoscere su te stesso e i membri della tua squadra.

Rimani idratato: è altrettanto importante bere durante le attività al freddo, proprio come si fa in estate. L’acqua non solo mantiene i muscoli in funzione, ma aiuta anche il tuo corpo a respingere l’ipotermia.

Se utilizzi una borraccia d’acqua, può essere importante avere uno zaino con un manicotto isolato. Se invece usi una bottiglia d’acqua, evita il congelamento usando una copertura isolante. Una bottiglia sotto vuoto con bevande calde o zuppe può servirti a rimanere idratato e caldo.

Conosci le norme di sicurezza in caso di valanghe: se hai intenzione di affrontare dei fuori pista, assicurati che ogni membro del tuo gruppo porti un ARTVA, una sonda e una pala; e che tutti sappiano come usarli.

Controlla le previsioni sulle valanghe e le condizioni della neve prima di uscire, ed evita sempre le pendenze soggette a valanghe. Presta attenzione ai segni di neve instabile e cambia rotta o sii pronto a tornare indietro se dovessi incontrarli.

Cosa serve per andare a ciaspolare

Ciaspole e bastoncini

Ecco alcuni consigli per la tua prima passeggiata con le racchette da neve:

  • Compra o noleggia le ciaspole più adatte al tuo peso, al terreno e alle condizioni della neve e porta bastoncini regolabili con rotella da neve;
  • Indossa scarponi caldi e impermeabili;
  • Vestiti a strati con indumenti che possono sopportare condizioni fredde e umide.

Come scegliere le ciaspole

Se ti stai avvicinando per la prima volta alle ciaspolate, noleggiare gli attrezzi è un ottimo modo per iniziare. Il negozio di noleggio ti metterà a disposizione le ciaspole adatte al tuo peso e alle condizioni in cui farai la ciaspolata, nonché i bastoncini.

Se invece stai valutando l’acquisto delle tue prime ciaspole, le racchette da neve piatte sono un’ottima scelta. Questi sono infatti modelli entry-level che garantiscono anche un buon livello di attività. Sono progettate per camminare facilmente su terreni pianeggianti o ondulati e sono ideali per i principianti.

Assicurati di controllare il carico massimo consigliato per le tue ciaspole (il tuo peso più il peso del tuo zaino a pieno carico non dovrebbe superare il carico consigliato) e prendi in considerazione il tipo di neve su cui prevedi di fare le tue escursioni (la neve fresca ad esempio richiede le ciaspole con una superficie più ampia per farti galleggiare sopra la neve).

Come vestirsi per le ciaspolate

In precedenza abbiamo già fatto qualche cenno all’abbigliamento per ciaspolata, vediamo ora alcuni consigli più approfonditi.

  • Indossare calzature e calze adatte: le ciaspole si adattano praticamente a qualsiasi tipo di stivale o scarpone. Quindi la tua preoccupazione principale deve essere quella di indossare qualcosa che mantenga i tuoi piedi confortevolmente caldi e asciutti. Stivaletti invernali impermeabili isolati con suola spessa e tomaia in gomma (o in pelle) sono l’ideale; ma anche robusti scarponi da trekking impermeabili vanno bene.
    Le calze di lana o sintetiche che trattengono il sudore sono indispensabili; è utile portarne un paio in più nel caso quelle indossate dovessero bagnarsi.
Ciaspolata
  • Vestirsi a strati (non in cotone): Lo dicevamo prima, è sempre una buona prassi quando si praticano attività all’aperto. Vestirsi a strati in modo da poter adattare i vestiti in base al livello di attività e alle condizioni metereologiche. Evita il cotone perché può farti sentire bagnato e freddo, prediligi invece tessuti tecnici o di lana perché assorbono l’umidità e mantengono il calore anche quando sono bagnati (l’abbigliamento da sci di fondo o da sci alpinismo sono progettati per l’attività aerobica invernale e possono essere utilizzati come abbigliamento da ciaspolate).

    • Intimo funzionale: scegli uno strato intimo leggero o di peso medio in base alla previsione della temperatura e al tuo livello di attività. Una parte superiore con cerniera consente di far circolare l’aria mentre sei in attività e avvolge per mantenere calore durante le soste.
    • Strato intermedio: giacche e pantaloni in soft shell sono ottimi strati intermedi isolanti perché trattengono il calore anche quando sono bagnati, ti fanno muovere liberamente, traspirano durante l’allenamento e sono già un’ottima protezione contro il vento e le intemperie. Gli strati intermedi in pile di poliestere possono anche essere una discreta alternativa, a patto che tu abbia nello zaino uno strato intermedio soft shell o imbottito.

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    • Strato esterno (guscio): per il tuo strato esterno, scegli una giacca e pantaloni impermeabili e traspiranti, per mantenerti asciutto e proteggerti dal vento. Le cerniere di ventilazione sono una buona idea per una maggiore circolazione dell’aria, perché facendo attività tenderai a sudare e non vorrai sentirti surriscaldato.

    • Accessori: tieni la testa e le mani coperte per evitare la perdita di calore corporeo e per proteggerti dalle scottature. Un cappello di lana o sintetico, una fascia o un passamontagna trattengono il calore durante i giorni freddi e ventosi; un cappello con visiera potrà ombreggiare gli occhi nei giorni di sole.
      Guanti da sci impermeabili o muffole sono un must per mantenere le mani asciutte e calde. È inoltre possibile combinare gusci impermeabili / traspiranti con fodere in lana o guanti leggeri in pile. In condizioni più miti, i guanti base termici possono essere più che sufficienti, ma porta con te anche un paio impermeabile di riserva, per ogni evenienza.

    • Occhiali da sole e protezione solare: ti proteggeranno dai raggi UV, che sono più intensi se riflessi dalla neve, e possono causare sia scottature solari che problemi alla vista.

    • Le ghette: tengono la neve fuori dagli scarponi. Per la neve profonda, hai bisogno di un modello alto con tessuto impermeabile e traspirante, soprattutto se non hai un pantalone adeguato già dotato di ghette interne.

Come usare le ciaspole: tecniche di base

Per quanto usare le ciaspole non sia un’attività difficilissima, è importante sottolineare alcune differenze di base, riguardano soprattutto la tipologia di terreno e la pendenza dello stesso.

Vediamo quindi come usare le racchette da neve in caso di pianura, salita e discesa.

Come camminare con le ciaspole su terreno pianeggiante

Racchette da neve: guida all'utilizzo

Camminare su terreni pianeggianti o poco ondulati è abbastanza intuitivo. Il tuo passo dovrebbe essere più ampio di quanto non faccia per le escursioni, al fine di evitare di calpestare l’interno delle tue ciaspole. Per questa ragione potresti risentire di lievi dolori muscolari presso i fianchi e i muscoli inguinali, soprattutto dopo le prime volte che cammini con le racchette da neve.

Come usare le ciaspole in salita

Mentre ascendi un pendio, usa la punta ed i ramponi presenti per la trazione. Metti sempre i piedi ben saldi sulla neve, i bastoncini di fronte a te. È possibile utilizzare diverse tecniche di camminata, a seconda delle condizioni.

Nella neve polverosa muovi il piede come se volessi dare un calcio nella neve con la punta dello stivale, per creare un solco. Serviranno più tentativi per costruire una superficie abbastanza solida da stare in piedi. Se le condizioni del fondo e della neve sono tali per cui questa modalità finisce semplicemente per creare buchi profondi, allora non insistere, semplicemente cerca un percorso diverso.

Su neve ghiacciata e rigida, ovviamente non potrai mettere in pratica la tecnica sopra riportata, dovrai quindi affidarti alla sola trazione dei ramponi o dei bastoncini. Anche in questo caso, se il pendio dovesse essere troppo ripido, prova a trovare un percorso più facile.

Racchette da neve in salita

Sui pendii da moderati a ripidi, utilizza la funzione di sollevamento del tallone, presente su molte ciaspole. Questo meccanismo fa sì che il piede assuma una posizione neutrale quando si muove in salita e rende più facile sostenere una lunga ascesa.

Come andare con le ciaspole in discesa

Racchette da neve in discesa

Durante le discese, tieni i bastoncini piantati davanti a te, le ginocchia piegate e cerca di spostare il baricentro del corpo leggermente indietro. Cammina provando ad evitare gli intoppi e poggia sempre prima il tallone quando cammini.

I bastoncini forniscono un bilanciamento e un controllo aggiuntivi durante la discesa, ma assicurati di regolarli un po’ più lunghi per una pendenza di questo tipo.

Se perdendo l’equilibrio inizi a scivolare, siediti.

Come attraversare con le ciaspole

Attraversamento con le ciaspole

Attraversare è spesso la soluzione per evitare di addentrarsi su terreni eccessivamente ripidi o difficili. Mantenere l’equilibrio durante l’attraversamento è la chiave.

Spingi in alto il lato di ogni racchetta da neve lungo il pendio, per creare un piano stabile mentre ti sposti. Mantieni il tuo peso sulla parte alta della racchetta da neve.

Se nei paraggi c’è qualcuno più abile, segui i suoi movimenti e cerca di imitarne la postura.

Usa i tuoi bastoncini per aiutarti. Estendi il bastoncino in caso di discesa e accorcialo in salita.

Come usare i bastoncini per racchette da neve

Opzionali per un terreno pianeggiante, i bastoncini sono utili in molte altre escursioni con le racchette da neve. Non solo consentono un migliore equilibrio, ma aiutano anche ad allenare meglio la parte superiore del corpo.

I bastoncini regolabili sono la soluzione migliore, perché possono essere accorciati per le camminate in salita ed allungati per scendere. (Inoltre, come accennato precedentemente, possono assumere lunghezze variabili quando si attraversa.)

Per impostare la lunghezza del bastoncino per un terreno pianeggiante, capovolgi il palo verso il basso e afferrarlo appena sotto la rotella. Regola la lunghezza fino a quando il tuo gomito si posiziona ad angolo retto.

Utilizza le apposite cinghie quando hai bisogno di rilassare la presa per dare alle mani qualche momento di riposo.

Come rialzarsi dopo una caduta con le ciaspole

Non succede spesso, ma puoi – e probabilmente all’inizio succederà – cadere indossando le racchette da neve. Questa eventualità è più frequente durante le discese.

Quando senti che stai per cadere, prova sbilanciarti su di un lato, se possibile. Prima di poterti rialzare, devi togliere le mani dalle cinghie (se ce l’hai) e spostarti finché la testa non si trova in posizione di salita e i piedi sono dritti verso la discesa. Devi riuscire a spingere sul pendio fino a quando non sei in posizione verticale sulle ginocchia; allora puoi spostare il peso sulle racchette da neve e alzarti completamente.

Se hai i bastoncini: falli scivolare sotto il petto, parallelamente alla pendenza, e poi usali per spingerti in alto. Se cadi nella neve alta su un terreno pianeggiante, puoi fare una “X” con i tuoi bastoncini sulla neve di fronte a te, quindi utilizzare il punto medio come tutore mentre ti sposti in posizione eretta.Se non hai i bastoncini: apri le mani e premi verso il basso, il che probabilmente creerà buchi nella neve. Riempi i buchi con più neve, quindi premi di nuovo verso il basso negli stessi punti. Ripeti fino a quando non hai costruito una solida base di neve compatta che puoi usare per spingerti in alto.

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